venerdì 23 maggio 2014

IL TEOREMA MAIALE-RUMENTA COLPISCE ANCORA: TORRETTE DI GUARDIA CASTORE E POLLUCE

Buon salve a tutti quanti cari uorgheimers!
Come stanno le vostre miniature? Non saranno mica su di un polveroso scaffale a prendere polvere? Lo sapete che così facendo non fate loro del bene? Le miniature sono fatte per stare sui tavoli da gioco e solo di tanto in tanto essere riposizionate nelle loro teche di cristallo. Ok, detta così sembra che io voglia imporre la mia verità al mondo dei uorgheimers, ma in realtà non è così. Volevo solo farvi partecipi del mio modo di vedere e vivere questo straordinaria "passione in miniatura".
Ma veniamo, come sempre, al perchè di questo nuovo post, perchè altrimenti devo tornare indietro e cambiare titolo. Dunque, in un post precedente, mi sono avventurato a teorizzare un teorema in merito alla realizzazione degli elementi scenici per i uorgheims. Applicando ancora una volta tale teorema senza alcuna pianificazione, lasciandomi ispirare passo dopo passo mi sono ritrovato tra le mani queste due torrette di guardia che sono state battezzate con i nomi di Castore e Polluce.



Davvero volete sapere come sono state realizzate? Va bene, tra poco ve lo spiego con alcune foto che parlano più di molte parole, ma prima ci tengo a sottolineare come, al momento, non avevo intenzione di inserire troppi dettagli, che forse avrebbero potuto rendere più "vere" le due torrette di guardia. Quello che mi premeva era la realizzazione di un elemento scenico non troppo complesso, non troppo dettagliato, ma bello, evocativo, che renda degnamente, l'idea di quello che vuole rappresentare. Quanto detto sopra per le miniature, per me, ad oggi, vale anche per gli elementi scenici. Sono fatti in qualche modo per giocare. Chi lo sa, magari con il proseguio delle attività in questo settore cambierò idea, in ogni caso ecco a voi come sono state realizzate le due torrette di guardia Castore e Polluce, buona visione (spero):


I due cilindri di cartoncino sono i più classici cartoncini della carta assorbente con l'aggiunta di qualche elemento degli scudi degli elfi alti lancieri.



La decorazione in cima alle due torrette è realizzata con del cartoncino e delle forbici.




Filo di ferro opportunamente avvolto su se stesso per creare l'anima dell'albero che avvolgerà le due torrette.



L'anima realizzata con il filo di ferro verrà poi ricoperta di stucco misto a colla vinilica, con l'aggiunta di acqua a piacere per rendere l'impasto spalmabile e lavorabile. L'effetto che se ne avrà sarà molto simile alla nodisità tipica della corteccia. L'elemento così realizzato non sarà resistentissimo, è per questo che prima di procedere alla colorazione è opportuno spalmare su tutta la superfice della colla vinilica che poi diverrà trasparente (una volta asciutta) e che darà compattezza allo stucco.












Bene! Anche quest'oggi siamo alla fine. Cosa ne pensate?
Fatemi sapere e...

...al prossimo incontro!

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