martedì 7 ottobre 2014

MORDHEIM: FORSAKED BATTLES - Episodio 1: NEL PROFONDO - Banda da guerra di Skaven

Un saluto a tutti voi, amanti del wargaming!
Io sono Jimmy, e benvenuti alla seconda parte della nostra nuova "rubrica", del nostro nuovo "format": "Mordheim: Forsaked Battles".
La natura di questo nuovo appuntamento l'ho già spiegata in questo post di ieri... quindi bando alle ciance, e andiamo a parlare della banda da guerra di Skaven che mooolto presto giocherà lo scenario "NEL PROFONDO".

Siori e siore: ecco a voi i REIETTI DI SKREEL!


Il limite di punti/Corone d'Oro che io e il buon ShAmAnO ci siamo dati per le partite che andremo ad affrontare in "M:FB", è di 650... quindi sì, la prima cosa che ho voluto assolutamente includere nella lista è l'imponente Rattogre, a cui ho dato il tutt'altro che originale nome di Mangiacuori: non l'ho mai davvero sperimentato, all'interno di Mordheim, ma credo che se utilizzato con un minimo di astuzia possa dire la sua contro praticamente qualsiasi esercito.
Ovviamente, poi, viste anche le particolarità dello scenario, sono passato a descrivere gli eroi.
So che molti di voi non saranno d'accordo con questa mia visione, ma personalmente preferisco sempre creare bande/eserciti un po' particolari dal punto di vista del background, anche se ciò significa utilizzare composizioni non del tutto performanti.
Mi importa giocare, non (solo) vincere.

 
Ho immaginato quindi che il mio Adepto Assassino, Skreel OcchioWarp, fosse un membro di una squadra di Ratti dei Vicoli fuggito dalla stessa dopo aver tentato di prendere il posto del suo leader, fallendo miseramente e gettando tutta l'armata Skaven di cui faceva parte nel caos.
Skreel adora il combattimento corpo a corpo, ed è maestro nell'arte della spada: ne porta quindi due, assieme al classico pugnale e a un'armatura leggera per avere un minimo di protezione.
Vych e Grhik sono invece i due Skaven Neri della banda: erano due Capizampa dell'esercito in cui militava Skreel, e quando il caos ha dilagato si sono messi in testa di inseguirlo e riportarne indietro la testa in cambio di una cospicua ricompensa... ma l'astuto assassino è riuscito a convincerli a unirsi a lui come guardie del corpo promettendo loro il 50% degli eventuali guadagni.
Giù, proprio due tipi raccomandabili!
Sono armati con solo una spada e uno scudo, una combinazione più che efficace, con le house rules che seguiamo noi.
Una banda o un esercito Skaven che non comprenda la magia non ha senso, questo lo sappiamo tutti.
Quindi ho aggiunto ai "Reietti" lo Stregone Eshin Kkrhiknish, un folle adoratore del Ratto Cornuto che Skreel tiene in una qualche considerazione unicamente per l'utilità dei suoi poteri magici; totalmente incapace di gestire un qualsiasi combattimento, porta solamente un pugnale ricurvo intagliato nella warpietra.
Gli ultimi due eroi della banda da guerra sono Quei Due, due semplicissimi Corridori che adorano Skreel alla follia dal giorno in cui li ha trovati, spersi sulle Montagne ai Confini del Mondo; armati di due pugnali, sono potenzialmente avversari ben più temibili di quanto possano apparire.
Con già il Rattogre nella lista, è stato quindi sufficiente acquistare solo più le tre Corna del Ratto, un piccolo gruppo di Guerrieri del Clan Skaven delle unità di Vych e Ghrik contattati nel momento in cui Skreel si è messo in testa di creare tutta la banda, armati di lance e scudi.

Parlando di "tattiche", come potete notare non ho inserito armi da lancio all'interno della banda.
Questa scelta è dovuta al fatto che sfrutterò la rapidità dei modelli (il valore di M minimo è 5!) per portarmi il più rapidamente possibile in corpo a corpo; da bravi ratti, i "Reietti" si spingeranno in avanti senza fermarsi troppo a pensare, e sfruttando però al massimo ogni copertura, se necessario.
Il Rattogre dovrà sia attirare il fuoco nemico che spezzare qualche osso, così come lo Stregone... il resto della banda si avventerà sui modelli restanti senza dare loro spazio di manovra o respiro.

Speriamo in bene, per il Ratto Cornuto!

A presto!
Jimmy




Nessun commento:

Posta un commento