lunedì 23 giugno 2014

STREGONI FUOCO FUNESTO

Buon salve a tutti i uorgheimers in ascolto,
come ve la passate voi e le vostre miniature?
Quest'oggi torno a scrivere per parlarvi del mio primo "lavoro su commissione". Allora, forse proprio parlare di lavoro non sarebbe esatto, però di commissione sì, questa è proprio una commissione! I modelli di cui a breve vi parlerò, o meglio, il loro assembraggio (il posto relativo all'assemblaggio lo trovate QUI) e la loro colorazione mi sono stati commissionati da mio fratello, meglio noto come il Guercio. Capirete dunque che si tratta di una commissione in piena regola e capirete altresì bene, come non si tratti di un lavoro, in quanto non vedrò il becco di un quattrino per questo lavoro.
Ma bando alle ciance, ed andiamo a parlare dei modelli. Si tratta dei bellissimi Stregoni Fuoco Funesto, che vanno in cerca di vittime per estinguere la sete di Slaanesh e catturano possenti guerrieri per alimentare i propri diabolici rituali. Per rendere più semplice il compito infondono nelle proprie armi delle maledizioni che intorpidiscono i sensi del nemico con un semplice graffio.

Modelli abbastanza caratterizzabili nella posizione del cavaliere a cavallo essendo le parti del busto, della testa e del braccio che sorregge la lama, pezzi separati. Pezzi dalla grande dinamicità, sembrano davvero in movimento. Mi sono divertito molto a dipingerli e nel farlo ho proceduto a step: prima i corpi dei cavalli, poi le criniere, i busti, le teste e le braccia degli stregoni e poi tutte le parte di dettaglio (vestiti, capelli, bracciali, etc.). La parte in cui ho incontrato maggiore difficoltà, ma su cui mi reputo abbastanza soddisfatto, è l'incarnato. Sicuramente non un risultato eccesso, ma sinceramente, prima di iniziarlo, pensavo peggio.

Ma come sempre ora la smetto con tutte queste parole e vi lascio alle immagini.


lunedì 9 giugno 2014

BALISTA A RIPETIZIONE, ARTIGLIO DELL'AQUILA

Buon salve a tutti quanti voi o prodi uorgheimers,
come state voi e le vostre miniature?
Oggi vorrei iniziare questo post riportandovi una celebre frase, che viene insegnata anche ai piccoli elfi alti dai rispettivi nonni, quando raccontano, la sera intorno al fuoco, i loro racconti di guerra.

"Un'armata che cerca di combattere priva della protezione delle Artiglio d'Aquila è chiaramente coraggiosa o inetta. In entrambi i casi non voglio farne parte!"

Le storie raccontano che tale frase venne pronunciata da Eolaran Falcogrigio, Principe del Mare, dopo l'assalto di Tor Yvresse da parte di Grom il Pancione, battaglia in cui Eltharion si distinse per coraggio ed audacia.
Da buon Elfo Alto mi sono ricordato qualche giorno fa di questa frase ed allora ho pensato bene di prendere in mano il modello di Artiglio d'Aquila di cui sono in possesso ed iniziare a dipingerla. Non ho cercato di dare nessun particolare sfumatura o di creare particolari effetti. Sono abbastanza soddisfatto della resa finale (il modello lo trovo davvero molto interessante); dico "abbastanza" e non "molto" perchè, come mi capita spesso, non ho ancora trovato il modo di far rendere come si deve il Gehenna's Gold, con cui ho dipinto il corpo e la testa dell'aquila. Normalmente utilizzo una base di marrone per poi applicare il Gold sopra, mentre questa volta ho utilizzato come base il Runefang Steel. Fatemi conoscere le vostre opinioni o consigli per far rendere al meglio il colore oro. Intanto vi lascio alle foto che dicono molto più di tante parole, e come sempre vi auguro sia una buona visione (spero):