sabato 13 marzo 2021

MORDHEIM (RI)PROVIAMO - IL CAMPO DI BATTAGLIA

Buonsalve a tutti quanti,

amici e visitatori di questo piccolo spazio digitale. Proseguiamo con il lavoro di presentazione di questo particolare ritorno al mondo dei wargames ed in particolare a quello di Mordheim. Presentate le bande di questa prima partita di prova, eccomi a dovervi raccontare il teatro che vedrà lo svolgersi dello scontro tra le due fazioni.

 

Lo so, lo so.

La mancanza delle miniature e degli elementi scenici rendono il progetto "strano" e differente da tutto quello che i puristi chiamano Mordheim, ma come ho già avuto modo di dire nei post precedenti: in casi estremi estremi rimedi, a buon viso cattivo gioco, tentar non nuoce e... a me sta bene così. Il tutto è da prendere come un esperimento, perchè nemmeno il vostro ShAmAnO preferito sa dove andrà a parare con tutto questo progetto, ma se avrete la pazienza di seguire questa serie interminabile di post (e siamo solo al quarto) lo scopriremo insieme.

Dunque, dove eravamo rimasti? 

Ah sì, dicevamo che dovevo presentarvi il teatro dello scontro, ma forse sarebbe meglio dire che dovrei raccontarvelo; eh già perchè in questo progetto il terreno di gioco, non avendo elementi scenici che per la loro tridimensionale natura sono esplici, qui nella loro bidimensionalità vanno raccontati e spiegati. Vanno descritte le loro caratteristiche nascosce che non si possono desumere altrimenti, serve in altri termini una scheda del terreno di gioco così come per i personaggi che compongono le varie bande.

Eccovi dunque il racconto di questo terreno, teatro del primo scontro di prova per questo inedito ritorno a Mordheim.


Come vi dicevo, l'immagine è ovviamente bidimensionale e come vedete il racconto del terreno inizia con la nomenclatura degli edifici, ognuno contraddistinto da una lettera. Il terreno è quadrettato per gestire tutti movimenti e le lunghezze in merito alla gittata, alle cariche etc. Ovviamente, in questi casi primeggia una delle regole d'oro, una delle mie regole preferite, che più o meno in ogni gioco in scatola, di ruolo o uorgheim suonà così:

"oh tu che leggi, oh ti che ascolti, oh tu che guardi...usa il buonsenso! Nel caso tu non stia leggendo, ascoltando o guardando, bè allora, che ci stai a fare qua?"

Ogni edificio è accompagnato da una descrizione che ne illustra la conformazione: numero di piani, se ci sono le scale per salire e scendere, se il tetto è calpestabile, etc.

 


Ho poi predisposto la mappa che segue per definire l'eventuale possibilità di nascondersi o di mettersi al riparo da un tiratore. La linea rossa indica una parete tutto sommato solida, impenetrabile e che garantisce protezione completa dai tiri avversari. Quella arancione invece indica che "da terra" si ha riparo e protezione completa, dal primo piano di uno degli edifici si ha protezione, ma non completa contro eventuali tiri da distante e non fornisce alcun riparo se l'avversario tira almeno dal secondo piano.


Per ora non ho caratterizzato ulteriormente il terreno. Il primo scontro sarà una prova per capire se occorrono altre informazioni o meno. Intanto se avete idee a tal proposito non avete che da scrivere nella sezione dei "commenti" al fondo del post, proprio qui sotto.

Ed ora? 

Ora non mi resta che salutarvi per darvi appuntamento...

...al prossimo incontro!

LoShAMaNO


 



 

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